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Desktop Semantico e KDE4
Link: http://liquidat.wordpress.com/2007/05/31/semantic-desktop-and-kde-4-state-and-plans-of-nepomuk-kde/
Stato attuale e progetti per Nepomuk-KDE
Nepomuk-KDE è la base per le "tecnologie semantiche" che vedremo implementate in KDE 4. Sebastian Trüg, lo sviluppatore principale dietro Nepomuk-KDE ha fornito a liquidat alcune informazioni aggiornate sullo stato attuale del progetto e sui piani di sviluppo futuri che sono raccolti in un articolo in inglese e qui tradotti.
Follow up:
Il Desktop Semantico descrive le idee grazie alle quali gli utenti non solo saranno in grado di cercare informazioni esistenti, ma anche di trovare il significato e le relazioni tra queste informazioni. Il progetto Nepomuk crea standard aperti e API attorno a questa idea. E Nepomuk-KDE è l'implementazione di questi standard per KDE.
Nepomuk-KDE: le basi
Tecnicamente Nepomuk-KDE usa principalmente RDF/S per immagazzinare i dati aggregati. RDF/S è uno standard per il salvataggio dei meta-dati per il Web Semantico ed è inoltre usato come lo standard nel Desktop Semantico.
L'implementazione attuale di Nepomuk-KDE contiene una implementazione di un repository RDF che contiene tutti i dati. Secondo Sebastian i dati possono essere raggiunti attraverso DBUS che è il default per le comunicazioni in Nepomuk-KDE (naturalmente). Ma ci sono inoltre altri modi di accesso ai dati che potrebbero essere più convenienti per gli sviluppatori di KDE:
For a KDE developer, however, it is much simpler to use the knepomuk library which provides convenience wrapper classes to access the repository.
Additionally there is the KMetaData library which is yet another wrapper library which provides easy access to the metadata by a resource-centric view. This is what is supposed to be used for implementing stuff like tagging or rating in applications.
Le definizioni (anche conosciute come Ontologie) su come i dati quali tag, commenti e così via possono essere salvati nei repository possono essere trovate su kmetadata/ontologies, nell'svn di KDE o nella directory $KDEDIR/share/apps/knepomuk/ontologies se sono stati installati i kmetadati sul proprio disco.
Da ultimo, se si integra Nepomuk-KDE in una applicazione KMetaData può autare a generare il codice che nasconde tutti gli “sporchi tipi di meta-dati, i nomi delle proprietà e le conversioni dei nomi”. Si consiglia di leggere il tutorial KmetaData First Steps su techbase. Inoltre potrebbe essere utile dare un'occhiata su KMetaData apidox.
Oltre a questi collegamenti e all'homepage stessa il miglior posto per essere coinvolti nello sviluppo è, naturalmente, la sottoscrizione alla Nepomuk-KDE e-mail list. A questo proposito, uno degli argomenti di dibattito attuali (31 Maggio 2007) tratta un possibile nuovo e più accattivante nome per Nepomuk-KDE.
Nepomuk-KDE: Stato Attuale
Così, dopo le basi e le altre cose sullo sviluppo, ora è giunto il momento di fare scintille:
Nell'implementazione corrente Nepomuk-KDE permette all'utente di immagazzinare meta-dati addizionali nella forma di tag, commenti o voti. Ecco Nepomuk-KDE in azione con Dolphin:
I file musicali sono giudicati, hanno commenti e inoltre un tag sotto il campo dei commenti. E questo non può essere fatto solo con i file musicali, ma con tutti i tipi di file:
Naturalmente questi commenti e tag possono essere cercati:
Nella prima immagine si cerca il termine “environment” e un file con un commento contenente quella stringa viene elencato. Nel secondo esempio viene fatta una ricerca per la stringa “KDE4″, e il risultato mostra i file taggati “KDE4″.
Così, finalmente, i tag hanno raggiunto KDE 4. I must admit that I’m very pleased with this result because I’ve waited for tag support in KDE for much too long.
Nepomuk-KDE: il Futuro
Al momento Sebastia sta lavorando al backend per strigi. Lo scopo finale è di condividere il backend dei dati in modo che strigi usi lo stesso RDF. Questo dignificherà creare un unico insieme di dati sulla propria macchina.
Il prossimo passaggio sarà di integrare ulteriormente Nepomuk-KDE con le applicazioni del desktop: c'è un progetto per il “Google Summer of Code” per sostituire il sistema di votazione e tag di digikam con quello di Nepomuk-KDE. Amarok ha già le caratteristiche supportate da Nepomuk-KDE per tutti i file (voti, tag, commenti) perciò è necessario solo fondere i dati. E, naturalmente, tutte le applicazioni PIM contengono un gran numero di dati che potranno essere analizzati semanticamente: pensiamo per esempio alla possibilità di visualizzare non solo una mail da un contatto, ma anche tutte le mail collegate da altri contatti oppure, ancora, anche tutti i file che sono stati inviati o ricevuti.
Si può estendere questa lista di applicazioni ad ogni programma che ha la necessità di immagazzinare ogni tipo di informazioni addizionali sui file usati o modificati.
Oltre ad integrare Nepomuk-KDE dentro gli altri programmi ci sono dei lavori in corso per portare altri meta-dati a Nepomuk-KDE: mentre al momento i tag, i voti e i commenti sono già supportati, in futuro, ce ne saranno molti altri tipi. Come già accennato prima con l'esempio dei PIM le informazioni possono essere raggruppate intorno a discussioni, ma anche intorno all'origine (da dove proviene questo file e dove è stato prima).
Pensiamo inoltre ad un visualizzatore di immagini che non visualizza solamente l'immagine data ma anche tutte le immagini riprese nello stesso periodo o con gli stessi soggetti (digikam già supporta questo con tag sulle persone) o addirittura scattate nello stesso posto (tag geografici o identificazione tramite nomi simili a barcelona07.jpg).
E se veramente si volesse osare e dare un'occhiata ad un possibile ma ancora lontano futuro: IBM, un partner di Nepomuk, ha strumenti per analizzare i testi che potrebbero essere usati per leggere il contenuto di una mail per esempio e avere una comprensione maggiore dell'argomento trattato.
Ci sono altre cose da fare: esportazione dei dati, cooperazione con altri desktop environment, etc. Per esempio, il progetto Nepomuk stesso ha pianificato la creazione di una soluzione basata sul P2P per condividere i file insieme ai loro meta-dati, e allo stesso tempo in futuro Nepomuk-KDE potrebbe implementare anche questa parte dello standard.
Come si può vedere ci sono molte cose da fare, e c'è posto per ogni tipo di partecipazione. Basta inviare una mail alla mailing-list degli sviluppatori. Oppure lasciare un commento all'articolo originale, gli sviluppatori hanno sempre un occhio di riguardo per i commenti.
Update
Sebastian ha scritto delle FAQ su Nepomuk-KDE, rispondendo anche alla domanda sugli x-attributes.
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